Sui social, ma facciamo anche su internet in generale, l’unico blocco intelligente e utile non è ancora stato inventato.
Per blocco intendo quel particolare filtro software che ti impedisce di vedere determinati contenuti.

E’ la Safe Search di Google, ad esempio, che quando è attivata ti mostra solo foto di verdi baccelli e non di nodosi membri maschili se cerchi la parola “piselli”.

Ci sono poi blocchi per contenuti maturi o che potrebbero turbarti (povera gioia), come fa Facebook per le immagini che mostrano sangue o truculenza: la foto è oscurata e ti viene chiesto se sei proprio sicuro di volerla vedere. E ovviamente la risposta è sempre affermativa, anche se sai bene che poco dopo sarai con la testa nel cesso a vomitare.

Esistono infine dei blocchi così massicci da essere delle applicazioni a se stanti, come Youtube Kids che mostra solo contenuti adatti ai più piccoli, dove sesso e violenza sono banditi [1]. Non l’ho mai scaricato, ma sono convinto che sia il posto più triste della storia, più simile a un ospizio che a un luogo d’intrattenimento.

Credo sia tutto.

Non sembra anche a voi che manchi all’appello un filtro, un blocco importante? Qualcosa che ci impedisca d’imbatterci in contenuti che ci turbino e infastidiscano?
Manca su qualunque piattaforma, social o meno, un blocco dei contenuti politici.

E per qualunque intendo proprio ogni sito.

Anche Pornhub se cerchi Trump o Clinton ti mostra qualche video parodia erotica e non escludo che quei filmati – che sono taggati per tipo di performance sessuale – non possano apparire anche in qualche ricerca innocente, tipo quello di Clinton in “blowjob” e Trump in “Cuckold”.

Le cose vanno molto peggio su Facebook e Twitter.
Lì non basta non seguire il profilo o la pagina di alcun politico o partito per trovarsi post che trattano di politica.
Un tuo amico può commentare un post di… non voglio fare nomi, che poi mi si accusa di essere di essere partigiano di qualcuno in particolare e il senso di questo post viene perduto. Userò un nome di fantasia quindi: ecco, se un tuo amico commenta un post di Stalin Adolfo Mussolini, Facebook e Twitter si premurano di notificarlo. E tu quindi vedi quel contenuto. E pensi: “Ma prima non era fanatico di quel mentecatto di Salvini? E’ già un passo avanti, ok, ma cosa avrà scritto?”.
Vai a leggere e ti deprimi. Per il suo commento e per il post del politicante di turno, e tutto questo va a rovinare la tua cagata sul cesso [2].

Puoi sempre selezionare la gente che segui, mi direte.

E’ vero ed è quello che faccio io.
Ho silenziato e bloccato amici di infanzia per un post sulle moto o sul calcio, figuratevi se mi sono fatto scrupoli per la politica.
Ma vi assicuro che non basta.

A volte i miei contatti commentano post di politici solo per prenderli per il culo con una battuta. Leggo quello che hanno scritto, spesso è anche divertente, ma con la coda dell’occhio vedo sotto i commenti della gente che ci crede in quel politico e mi deprimo; allora volgo lo sguardo in alto e leggo il post in questione e mi incazzo.

Quello che chiedo in definitiva è un semplice bottone sul browser o sulla app social, per disabilitare tutto quello che riguarda la sfera politica dal mio smartphone. Perché anch’io spesso e volentieri faccio satira e battute sui nostri amministratori, ma a volte si sente il bisogno di staccare.

Sviluppatori, ascolterete il mio grido di dolore?

Cordialità,
Il Triste Mietitore


[1] Avete messo in mano a vostro figlio un cellulare e pensate di contenere la sua smania di violenza e pornografia tramite questa stupida applicazione? Illusi.

[2] Perché i social si usano per lo più sulla tazza, assumendo la posizione de Il pensatore di Rodin.

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