Già, come fare soldi online?
Ah, è facilissimo.

Bisogna innanzitutto aprire un sito web e creare un post dal titolo “Come fare soldi online”. Il contenuto non è importante [1], metteteci qualche baggianata a caso, ma con molti testimonial dalle recensioni entusiastiche (tutti falsi, chiaro).

Investite un po’ di soldi in pubblicità – bisogna spendere per guadagnare, no? – per fare apparire il vostro articolo in quei circuiti di banner che compaiono su siti letti da boccaloni e un po’ per essere posizionati in cima alle ricerche Google per chi cerca “Come fare soldi online”.

Fatto? [2]

Ah, quasi dimenticavo una cosa fondamentale: nella vostra pagina dovrete mettere un bello scriptino che chieda al coglionazzo che approda sul vostro angolo di web se vuole ricevere aggiornamenti da voi. E’ una funzione di Chrome, sia versione desktop che mobile, usata anche da molti siti seri per notificare nuovi post o interazioni di altri utenti (come nel caso di social quali Facebook e Twitter).
Voi ovviamente la userete per il male [3].

Quando l’incauto internata pigerà sul suo smartphone OK dando il consenso a ricevere le vostre notifichine (e state certi che lo farà almeno nel 70% dei casi), voi le camufferete – per grafica e testo – da quelle che inviano applicazioni probabilmente presenti sul telefonino della vittima, come Whatsapp, Facebook e simili.

La minchia (diminutivo affettuoso di minchione), poco attenta o miope come una talpa [4], penserà quindi che sia quel programma a richiamare la sua attenzione e aprirà la notifica senza esitare.

E la magia che accade quando il suo dito sfiora quei pixel ingannevoli la decidete voi.

Potete reindirizzarlo al PlayStore, sulla pagina di una applicazione che chissà a cosa combina, ma il suo sviluppatore vi ha pagati per portargli traffico lì e non sono problemi vostri.

Oppure potete decidere di fargli scaricare direttamente l’apk (file d’installazione) di qualche programmino che gli frega i dati della carta di credito o usa lo smartphone per minare cyptovalute, rendendolo lento come una Duna che procede sulle Ande guidata da un vecchio bradipo morto con il cappello.

E poi chiaramente c’è sempre la classica opzione di reindirizzarlo su un’altra pagina -che vi ha allungato dei soldi per farlo, ça va sans dire – che provveda ad alleggerirlo in modo creativo. Che ne so, proponendo scommesse online truccate, un bel cryptovirus che blocca lo smartphone o il PC finché non si paga, ma anche videochat con ragazze disinibite che propongono una sana sessione di masturbazione in sincrono ma, appena si tira fuori il giacomino, annunciano di aver fatto un video e fanno partire il più classico dei ricattini.

Qualunque sia la scelta, aspettati soldi a palate grazie ai gonzi che abbindolerai.

Solo un’altra cosa importante. Non dire mai loro che per fermare le notifiche basta:

Da smartphone andare nelle Informazioni applicazione di Chrome -> Notifiche -> cercare il nome del vostro sito e spuntare su Off.
Da desktop entrare nelle Impostazioni di Chrome -> Avanzate -> Privacy e sicurezza -> Impostazioni sito -> Notifiche -> trovare il vostro sito e spuntare su Off.

Cordialità,
Il Triste Mietitore


[1] Ma il SEO sì: dateci dentro su questo.
[2] Oppa Muciaccia Style.
[3] Ad essere sincero credo che non ci sia un modo di usare per il bene questa funzione: qualunque notifica a me personalmente scassa il pene.
[4] E' una truffa che funziona particolarmente bene con gli anziani: per quanto grande lo schermo di un cellulare non lo sarà mai abbastanza per i loro occhi. Il vecchio è la vittima ideale: ha meno dimestichezza di un ragazzino con la tecnologia e più soldi sul conto da fregare.

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