Non sono riuscito, o meglio non mi sono ricordato, di seguire in diretta l’evento Microsoft di ieri dedicato alla linea Surface. Le ragioni sono essenzialmente due: sono sì un utente Windows (ho addirittura osato definirlo il miglior sistema operativo, ma solo a seguito di un ragionamento pragmatico) ma non un suo grande fanboy e poi – ad essere sincero – non avevo chissà quali aspettative dalla presentazione.

A quanto pare mi sbagliavo.

Microsoft ha infatti mostrato al pubblico, oltre a vari Surface “classici” (bellini ok, ma sbadiglio), due nuovi dispositivi della linea decisamente più interessanti: il Surface Duo e il Surface Neo.

Surface Duo

Si tratta di uno smartphone pieghevole con Android sotto al cofano – un chiodo in più nel coperchio della bara di Windows Mobile, se mai ce ne fosse stato bisogno – costituito da un doppio display separato da una cerniera che gli consente di essere piegato sia internamente che esternamente.

Surface Neo

Il Surface Neo invece è un notebook formato da due display da 9” circa che estesi rendono quanto uno da 13, chiaramente tagliato in due da una cerniera come il Duo. Il sistema operativo questa volta è Windows 10 X che dovrebbe essere una versione ottimizzata per il touch del classico OS di Microsoft.

Un brusco ritorno alla realtà.

Devo essere sincero? I prodotti mi intrigano, ma ho reagito a queste novità come se mi avessero tirato uno schiaffo in faccia.

E la cosa che più mi brucia e che forse me lo meritavo.

Non c’è nessun pannello flessibile in questi hardware perché, cazzo, l’abbiamo visto tutti con il Samsung Galaxy Fold (e con la concorrenza che tarda a fare uscire i suoi modelli sul mercato) che la tecnologia non è ancora affidabile.

Microsoft ci ha implicitamente detto:
Schermi che si piegano? Boom, e che siamo, già nel 3000 d.C.? Ma lo sai che si graffiano con un unghia?
Non puoi proteggerli con un vetro perché, genio, il vetro non si piega!
E poi, sentiamo un po’: quante volte avresti intenzione di aprirlo ogni giorno? Più di 10? 100? Quante pieghe ti aspetti possa sopportare prima di riportare dei danni? Magari vorresti anche vedere una bella superficie liscia e senza increspature quando è spiegato.
E una fettina di culo con il limone no, eh?”.

Insomma uno schiaffo, ma di quelli utili a riportarti alla realtà.
Sono questi probabilmente i dispositivi pieghevoli che possiamo permetterci adesso, anche come roba di portafogli aggiungo, nonostante se non si sia ancora parlato di prezzi.
Questi, con il compromesso di una cerniera in mezzo alle palle, se vogliamo – anzi, se abbiamo davvero bisogno -tanto spazio di lavoro richiudibile in tasca.

Per come la vedo io, o così o si aspetta il 3000 d.C.
Che magari arriverà tra pochi anni, che ne sappiamo: il tempo vola quando si sogna.

Cordialità,
Il Triste Mietitore

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