Non sono quasi mai mancato al Lucca Comics: purtroppo quest’anno è uno di quei quasi.
Ecco i cinque motivi che mi impediscono di andare al Comics.

1. Sono povero.
Non ho abbastanza budget per fare gli acquisti (stupidi) obbligatori.
Non sono mai tornato a casa da Lucca senza aver dilapidato una fortuna: fino a 100 euro. Oh, magari per voi sono pochi, per me sono soldi!

Ricordo un anno: mi ero portato lo stretto indispensabile per acquistare un singolo Myth Cloth [1] e mangiare.
Trovai un’offerta particolarmente vantaggiosa sull’acquisto di 2 action figure e spesi lì tutti i miei soldi.
Trascorsi quindi la giornata senza mangiare né bere e c’era questa ragazza che mi prese per il culo tutto il tempo, come si meritava il mio status di coglione appena conquistato sul campo.
Quella ragazza adesso è la madre di mio figlio.

E a proposito di figli, indovinate un po’ perché ho le finanze sotto gestione controllata? Vi dico solo qualche parolina: pannolini, vestitini, giochini e tante altre cosine che finiscono in –ini.

Colpa di mio figlio in sostanza.

2. Non ho tempo.
Non mi manca un weekend al calendario per cui non posso andare a Lucca, intendiamoci. Quello che non ho è il tempo per sfruttare i vari acquisti conseguenti all’evento (assumendo per assurdo che non esista il problema del punto 1).

Compro qualche gioco usato per PS4 e magari anche un vecchio GBA per fare un po’ di retrogaming?
Ma se non accendo la Playstation da Agosto! Ho il boss finale di Sekiro che mi aspetta da mesi, ormai starà morendo di vecchiaia.

Mi prendo qualche altro libro della saga di The Witcher?
Ho già una montagna di libri da finire e iniziare sterminata, che riesco a scalare pochissimi passi alla volta.

E un bel Gundam non lo vogliamo acquistare?
Assolutamente no: ho un Unicorn Banshee MG che attende senza le gambe in cantina da mesi ormai.

Non ho voglia di comprare qualcosa per poi lasciarlo ad ammuffire in attesa che mio figlio cresca e riesca ad avere finalmente il tempo di usarlo.

Già, perché è di nuovo colpa sua.

3. C’è un evento con Cannarsi.
Non ho grande stima di questo direttore del doppiaggio, colpevole della distruzione di qualunque anime su cui si posi la sua mano.
Mi sentirei quindi in dovere di andare all’evento, urlargli le peggio cose, forse tentare un assalto fisico ed essere conseguentemente portato via dal servizio d’ordine.
Non offrirei un bello spettacolo a mio figlio.

Quindi colpa di Cannarsi, di chi lo fa ancora lavorare e anche un po’ di mio figlio.

4. Non sono aggiornato.
Devo ammettere di iniziare a sentirmi un po’ fuori dal giro. Quando incominci a riconoscere un cosplay manga su tre, significa che stai invecchiando e leggendo di meno. Oppure stai leggendo roba più di nicchia (che solitamente è dei tempi che furono comunque).
Non riesco neppure a vedere nuovi anime, inteso come recenti, in questi tempi.

Il perché è semplice: non posso vedere roba troppo violenta sulla TV davanti a mio figlio, e dal tablet/smartphone non mi piace troppo.
La TV, quando è accesa, è monopolizzata dai suoi cartoni animati (Teen Titans Go, Gumball, Siamo solo orsi, etc).
Che guardo anch’io, per carità, ma mi fanno specializzare in materie non trattate al Lucca Comics.

Ancora colpa di mio figlio quindi.


5. Lucca Comics non è a misura di infante.
Mio figlio ha un anno e mezzo e cammina.
Per 10 minuti: poi giustamente si stanca e vuole essere preso in braccio o messo nel passeggino.
A Lucca, nelle giornate dell’evento, c’è una tale ressa da rendere quasi impossibile camminare un adulto, figuriamoci un bambino o un adulto con un bambino sulle spalle.

Colpa ancora di mio figlio quindi, anche se ho la soluzione per l’anno prossimo.
Un bel cosplay di coppia padre e figlio in tema Lone Wolf and Cub [2]: così posso usare anche il passeggino e rompere le palle a tutti, ma restando in tema dell’evento e quindi contenendo gli sfanculi altrui.

Sono un fottuto genio.

Cordialità,
Il Triste Mietitore


[1]
[2]

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